Protesi

Categoria: - lug 03, 2011

La Protesi dentaria è un campo fondamentale della mia professione.  Si differenzia la protesi mobile ( dentiere e scheletrati) dalla protesi fissa (corone o capsule, ponti, la protesi su impianti). In buona sostanza sono i denti che l’odontotecnico, prezioso collaboratore del dentista, fabbrica nel laboratorio sulle impronte che il medico odontoiatra rileva nella bocca del paziente che ha perso uno o più denti .
Di sicuro è uno dei campi più delicati in una riabilitazione, il punto debole. Pensate che ogni giorno noi compiamo moltissimi atti masticatori in cui i denti vengono a contatto tra loro. Inoltre, ogni persona sviluppa coi propri muscoli forze diverse da un’altra e ciò comporta un’usura davvero notevole di tutto ciò che noi usiamo per sostituire i denti dei pazienti. Per la verità l’usura si verifica anche sui denti naturali. In particolare ci sono molte persone, cosiddette bruxisti, che hanno per motivi spesso legati allo stress, la brutta abitudine di serrare forzatamente i denti. Le malocclusioni dentarie non corrette, ovvero gli errori di combaciamento dei denti , sono, con l’andar del tempo, un’altra causa di usura meccanica .

Per usare una metafora, è come se usciti con un’auto da una concessionaria noi dovessimo garantire la stessa resistenza all’usura di un’autovettura e dei suoi apparati ( motore, freni) sia a chi percorre pochi chilometri la settimana su strade pianeggianti e a bassa velocità, sia a chi invece percorre mille chilometri la settimana, portando il veicolo su strade di montagna, o terreni sconnessi. E magari con uno stile di guida particolarmente aggressivo.
Nel mio studio cerchiamo di ottenere il massimo con i materiali di miglior qualità a disposizione. In particolare per fini estetici, di precisione e funzionalità, mi avvalgo dei sempre più performanti materiali privi di metalli, quali lo zirconio, le ceramiche integrali sfruttando le tecniche computerizzate. I miei odontotecnici frequentano corsi continui di aggiornamento , in particolare sulle metodiche cad/cam, per l’appunto quelle in cui le capsule vengono forgiate con l’ausilio di sofisticati software.