Mio nonno credeva che …. Ovvero il ragionamento per senso comune

Categoria: Blog- set 16, 2012

Noi siamo ciò che pensiamo. Tutti i giorni, se ci guardiamo attorno, troviamo conferme a questa grande verità. Almeno a me capita cosi’.

In genere quello che si chiama ragionamento o pensiero per senso comune, e non per buon senso, come dovrebbe essere, inizia con l’espressione “e’ normale che…”

Mio nonno, a cui volevo bene, pensava che fosse normale ingrassare con l’andar degli anni, e che fosse altresì normale perdere i denti invecchiando.. In effetti lui, a 45 anni era in palese  sovrappeso, per non dire obeso, e aveva perso molta della sua funzione masticatoria a causa dei problemi dentari.

Mio padre, suo figlio, aveva recepito il suddetto pensiero per senso comune, ed in effetti era ingrassato e prima dei 50 anni portava una bella dentiera. Del resto era normale.

Se io, che di anni ne ho 48 e veleggio verso i 50, avessi ragionato per senso comune come loro, sarei ora nelle stesse condizioni, magari, visto che sono più fine,  avrei invocato addirittura la causa genetica per giustificare il mio ineluttabile sovrappeso o la mia ineluttabile perdita di elementi dentari.

Ho usato il verbo giustificare, perché sta proprio qui l’essenza del ragionamento per senso comune. Credere in una panzana che come un alibi sollevi il nostro ego da ogni responsabilità. Sia ben chiaro, la cosa mi fa sorridere ed è del tutto umana. Ne sono vittima anch’io talvolta.

Per concludere e non tediare oltre  l’eventuale lettore di queste righe, qual e’ la verità, usando il buon senso e le conoscenze scientifiche di oggi, che sconfessano i liberi pensieri di mio nonno?

Con l’età è normale ingrassare se lo pensi, e quindi smetti di praticare attività fisica (perché è una roba da giovani) e ti addormenti sul divano dopo avere introdotto troppe calorie. Nessun regime dietetico alla lunga regge se non associato ad una adeguata attività fisica. La teoria di mio nonno la sconfesso io, (che potrei dire che sono suo nipote e quindi vedi che la genetica… eh si sa)  e tutti i settantenni-ottantenni che conosco, e che incontro la domenica, i quali corrono per i sentieri di campagna della pianura padana con qualunque temperatura, camminano a lungo per i boschi o vanno in bicicletta. Sono quasi tutti stranamente magri o comunque non in sovrappeso.

La stessa cosa avviene  per i denti, se pensi che sia normale avere problemi con l’andar degli anni, molto probabilmente  ne avrai. Ma ne avrai di gran lunga meno se impari a eseguire a domicilio le corrette  manovre di igiene dentaria e se crederai che sia utile, a cadenze programmate, rivolgerti al tuo dentista di fiducia per, in prima istanza, controllare la placca batterica, intercettare le lesioni cariose, evitando di rivolgerti a lui solo quando una notte, per un insopportabile dolore non sarai riuscito a riposare. Ricorda:  Tu sei ciò che pensi!

Un abbraccio

Mauro Procaccianti